Franco Melotti: “Bilancio positivo, vedo i ragazzi molto migliorati”

“Sono migliorati su tutto, vedo tutti i ragazzi molto più grintosi e decisi che a inizio stagione e con le idee più chiare rispetto a cosa di deve fare in campo. Almeno in allenamento, poi in partita è un’altra cosa, lì viene fuori la personalità: anche ai miei tempi c’erano i giocatori del giovedì, fenomeni in allenamento, e i giocatori della domenica, decisivi in partita, quelli che a conti fatti servono davvero”.

C’è sempre una chicca, una perla di saggezza nelle parole di Franco Melotti, che in inverno si riposa al tepore della Calabria ma ogni tanto torna a Torino, per osservare da vicino i suoi discepoli della Talent Academy, affidati alle sapienti cure di Gianfranco Perla, Salvatore Praino, Marco Russo, Massimo Gardano e tutto il resto dello staff tecnico e gestionale della sua scuola di perfezionamento calcistico.

Mentre osserva con occhio esperto e chiacchiera amabilmente, ogni tanto chiama a sé un ragazzo: “Vieni, siediti qui. Hai fatto quel movimento, e invece…” e via con altre perle di saggezza.

“Ci sono scuole e scuole” prosegue Melotti, parlando di chi ha il delicato compito di formare i giovani al gioco del calcio: “Alla maggior parte non interessa se i loro ragazzi diventano giocatori, gli basta tirarli via dalla strada. È una funzione sociale importante, ma non è quello che facciamo qui alla Talent Academy, dove – a differenza di altri – abbiamo le persone giuste per insegnare davvero ai ragazzi a giocare a calcio. In campo e fuori dal campo, perché anche le regole di vita sono fondamentali”.

Quindi, se si può tracciare un primo bilancio dopo poco più di un anno dall’apertura della Talent Academy, “è sicuramente positivo – conclude Melotti – perché siamo molto più avanti rispetto a quanto avevamo programmato, sia nell’organizzazione che nella qualità dei giocatori che stiamo formando. Ma non vogliamo illudere nessuno, di strada per mandarne anche uno solo nel calcio che conta ce n’è ancora tanta da fare. Ma la direzione è quella giusta”.

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