Fabrizio Passero e il tunnel dell’infortunio: “Lavoro per tornare in campo”

È fermo per infortunio ormai da quattro mesi Fabrizio Passero, centrocampista offensivo classe 2001 ormai da tre anni nelle fila della Talent Academy: “Mi sono fatto male a inizio ottobre in amichevole, ho subito il distacco della cartilagine della caviglia sinistra: sto facendo terapia, ma non so ancora i tempi del recupero” racconta, senza perdere il sorriso.

Fabrizio, raccontaci il tuo percorso nel calcio.
“Arrivo dalla provincia di Salerno, giocavo nella Scuola calcio di Christian Manfredini, l’ex giocatore di Lazio e Chievo, dove mi sono trovato molto bene. È il terzo anno che sono qui a Torino con la Talent Academy, l’anno scorso giocavo nella Pro Dronero in Juniores nazionale e quest’anno ho iniziato con il Gozzano, sempre nella stessa categoria, ma il mio campionato è durato solo tre partite…”

Come stava andando?
“Personalmente bene, anche se come squadra le abbiamo perse, ma siamo sotto leva e non avevamo mai giocato insieme, è normale. Ho giocato un quarto d’ora nella gara di esordio e mi sono piaciuto, male invece nella seconda partita, e invece nella terza ho tirato fuori il carattere sono rimasto soddisfatto”.

Come ti trovi a Torino?
“Benissimo… e chi ci torna più a casa?”

Che giocatore sei?
“Mezzala, trequartista, centrocampista”.

Quindi piedi buoni.
“Non sta a me dirlo, sono gli altri che devono giudicare come gioco”.

Giusto. Allora dicci il tuo mito calcistico, il tuo modello.
“Messi. Anch’io sono mancino e mi piace puntare la porta”.

Senti, il tuo prossimo obiettivo?
“Recuperare dall’infortunio, prima di tutto, lavoro tutti i giorni per questo. E poi allenarmi e migliorare ogni giorno”.

E in prospettiva, qual è il tuo sogno?
“Diventare un calciatore”.